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PARCO DI MONZA E AUTODROMO: COME VERRA’ SPESA L’ENORME SOMMA PREVISTA?

A fronte delle sempre più sconcertanti notizie che arrivano in relazione al rinnovo della concessione per il Gran Premio di F1, ho provveduto a interrogare Regione Lombardia per capire come intenda affrontare l’intricata vicenda del Master Plan della Villa Reale e del rinnovo della convenzione per la pista.

È chiaro, anche ai nostri avversari politici, il ricatto da parte del Circus nei confronti di ACI e di coloro che la sostengono.

Ho portato avanti il mio interesse per il rispetto della legalità e per la protezione dell’ambiente, depositando una apposita interpellanza ai seguenti fini: conoscere le intenzioni di Regione circa la realizzazione del Master plan da 55 milioni di euro per la ristrutturazione della Villa Reale e del Parco; capire come si intenda far fronte alle richieste avanzate da ACI di decine di milioni di euro per mantenere il GP; sapere in cosa consistano i richiesti investimenti di 100 milioni per ottenere dalla FIA l’omologazione del circuito.

La vicenda del Master Plan dà la dimensione della inconcludenza regionale; non a caso il consorzio Villa Reale, ritenuto non idoneo a gestire le gare, ha ceduto il passo a Infrastrutture Lombarde. La società, però, è talmente inefficiente che l’Assessore Caparini non ha nemmeno informato della fusione con ARIA Spa (la nuova mega struttura regionale per gli appalti), così che la notizia è stata appresa dai giornali.

Data la completa inidoneità di Infrastrutture Lombarde a svolgere qualsiasi attività, siamo certi del fatto che il Master Plan resterà fermo ancora con i soldi in cassaforte. Ed è proprio la montagna di soldi che i contribuenti si apprestano a spendere per il Parco di Monza – peraltro senza che nemmeno un euro venga investito per la cura del verde – il vero nocciolo della questione.

Questa immensa massa di denaro (che complessivamente supera i 250 milioni di euro) non servirà a riqualificare nulla; l’intento è solo quello di affidare appalti per mantenere in piedi il GP, il che fa pensare che dietro ci siano solo gli interessi economici di pochi.

Possibile che a nessuno venga in mente di chiedere come verranno spesi questi soldi? Se devono investire 100 milioni nell’ammodernamento dell’impianto, almeno ci consentano di consultare il progetto. È singolare, inoltre, che venga stanziata una cifra così alta senza che ne venga destinata almeno una parte all’omologazione per ospitare la Moto Gp, ossia la formula uno delle due ruote; oltretutto tenendo conto che da quest’estate partirà anche il campionato di moto elettriche.

Si prevede di asfaltare solo la pista o, data l’entità dell’investimento, ci sarà una colata di cemento nel parco che darà vita a ristoranti con piscina, discoteche con sale slot machine e qualche piccolo negozietto di lusso? O, addirittura, sorgerà un centro commerciale con ampio parcheggio anche a servizio dei concerti? Prima di decidere non sarebbe opportuno e obbligatorio avere uno studio di fattibilità a cui aderire? O magari la strategia è solo quella di far approvare in fretta e furia il tutto per poi far pagare il conto ai contribuenti?

Sono certo che, come al solito, dalla Regione arriverà una risposta evasiva e fuori tempo massimo, ma ritengo importante far sapere che effettueremo una verifica approfondita su ogni centesimo che spenderanno per quella che, forse, è la più grande distrazione di denaro della storia brianzola (ancor più dell’appalto rifiuti di Monza e del caso Master Plan del depuratore).

Non ci sono segnali incoraggianti in questo senso: il sovraintendente Rinaldi rifiuta un incontro con il sottoscritto e con i comitati cittadini.

Siamo proprio sulla strada giusta: Allons enfants de la Patrie le jour de gloire est arrivé!

admin

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